Dott. Nicolò Galeazzi

Hai la parodontite. Puoi fermarla — se sai come.

Linee guida EFP (Federazione Europea di Parodontologia). Diagnosi precisa per stadio e grado. Terapia graduata e verificata. Il percorso che funziona davvero — spiegato in parole semplici.

⭐
Recensioni Google verificate
🎓
Master Gemelli Roma in Parodontologia
🏛️
Socio Ordinario SIdP

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica di origine batterica che distrugge i tessuti di sostegno del dente — gengive, legamento parodontale e osso alveolare. È la prima causa di perdita dei denti negli adulti in Italia. Non è guaribile ma è trattabile: può essere fermata e stabilizzata con terapia parodontale non chirurgica (SRP) e terapia di supporto parodontale (SPT) periodico eseguito da un parodontologo.

Se ti hanno detto che per la parodontite basta fare l'igiene ogni sei mesi… ti hanno spiegato solo metà del problema.

La parodontite non vive sopra i denti. Vive sotto la gengiva. Dentro spazi chiamati tasche parodontali.

Lì si accumulano milioni di batteri che ogni giorno distruggono lentamente la gengiva, l'osso, i tessuti che tengono fermi i denti.

Lo spazzolino lì non arriva. E nemmeno la classica igiene semestrale arriva sempre in profondità.

È per questo che molte persone fanno la pulizia per anni… ma la malattia continua lentamente a progredire. Spesso senza dolore, senza accorgersene.

Come funziona

Cos'è la parodontite (e perché è diversa dalla carie)

Molti pazienti arrivano qui e mi dicono: "Dottore, ma io non ho carie."

Ed è vero. Perché la parodontite non distrugge il dente. Distrugge l'osso che lo sostiene.

Pensa a un albero. Se il terreno sotto l'albero sparisce… anche l'albero cade.

Con la parodontite succede esattamente questo. I batteri distruggono lentamente l'osso intorno al dente.

La parodontite è la prima causa di perdita dei denti negli adulti in Italia. Non la carie. La parodontite.

I segnali che non devi ignorare

🩸 Le gengive sanguinano quando ti lavi i denti
💨 Hai l'alito cattivo persistente, anche dopo aver mangiato
📏 Le gengive si sono ritirate, i denti sembrano più lunghi
📐 Si sono aperti spazi tra i denti che prima non c'erano

Questi non sono segnali normali. Non dipendono dall'età. E non migliorano da soli.

Piorrea e parodontite

Piorrea: cos'è, perché si chiama così e come si cura

La piorrea è il termine popolare con cui si indica la parodontite, in particolare nelle forme più avanzate. Il nome deriva dal greco pyon (pus) e rhoia (flusso), perché nelle fasi terminali della malattia le gengive possono produrre secrezioni purulente.

Oggi il termine scientificamente corretto è parodontite, classificata secondo le linee guida internazionali EFP/AAP 2018 in base a stadio (I-IV) e grado (A-C). Il termine "piorrea" resta diffuso nel linguaggio comune e viene spesso usato dai pazienti per descrivere denti che si muovono, gengive che si ritirano e perdita ossea avanzata.

La piorrea si cura? Sì. La parodontite — anche negli stadi avanzati — può essere trattata e stabilizzata con un protocollo basato su evidenze scientifiche. Il primo passo è la terapia causale non chirurgica (debridement subgengivale): la rimozione del biofilm batterico e del tartaro dalle tasche parodontali con approccio mini-invasivo. Nei casi più gravi può essere necessaria la chirurgia parodontale.

Il punto fondamentale: prima si interviene, meglio è. La piorrea non migliora spontaneamente e progredisce sempre se non trattata. Se ti hanno detto "hai la piorrea" o "hai le gengive malate", non aspettare. Prenota una visita parodontale.

La malattia nascosta

La parodontite colpisce anche il resto del corpo

Negli ultimi vent'anni la ricerca ha dimostrato che la parodontite non è solo una malattia della bocca. I batteri e le molecole infiammatorie che si liberano nelle tasche gengivali entrano in circolo e influenzano la salute dell'intero organismo.

🩺
Diabete

Parodontite e diabete si alimentano a vicenda. Il diabete non controllato aggrava l'infiammazione gengivale; la parodontite non trattata rende più difficile il controllo della glicemia. Trattare le gengive migliora l'HbA1c. [1]

❤️
Malattie cardiovascolari

I batteri parodontali sono stati identificati nelle placche aterosclerotiche. L'infiammazione cronica gengivale è un fattore di rischio indipendente per infarto e ictus, riconosciuto dalle linee guida europee di cardiologia. [2]

🤱
Gravidanza

Le donne con parodontite non trattata hanno un rischio maggiore di parto prematuro e bambini sottopeso. È raccomandato uno screening parodontale prima di una gravidanza programmata. [3]

Fonti scientifiche
[1] Sanz M, et al. J Clin Periodontol. 2018;45(2):138–149. EFP/IDF Consensus — PMID 29345341
[2] Herrera D, et al. J Clin Periodontol. 2023;50(6):819–841. EFP/WONCA Joint Workshop — PMID 36974410
[3] Offenbacher S, et al. Ann Periodontol. 2006;11(1):205–215. Periodontal infection and preterm birth — PMID 16672653

Hai dubbi sulle tue gengive?

Scoprilo in 2 minuti con il nostro test di screening gratuito.

Fai il test gratuito

La diagnosi corretta

Come funziona la diagnosi nel nostro studio

Senza una diagnosi precisa, non esiste un piano terapeutico serio. La parodontite non si valuta ad occhio: si misura, si classifica, si studia. Ecco come il Dott. Galeazzi costruisce la diagnosi per ogni paziente.

Il percorso terapeutico

La verità su come si cura la parodontite

In breve: la parodontite si cura con un percorso in più fasi basato sulle linee guida EFP (Federazione Europea di Parodontologia): prima la terapia causale non chirurgica (debridement subgengivale, in anestesia locale), poi la rivalutazione a 10 settimane, l'eventuale chirurgia parodontale solo se necessaria, e infine la terapia di supporto periodica. Non esiste una cura unica, né una scorciatoia tecnologica.

La cura della parodontite non è un gesto unico. È un percorso strutturato, basato sulle linee guida EFP, personalizzato sulla diagnosi. Ecco come funziona nel nostro studio — senza semplificazioni.

Cosa dice la scienza sulle tecnologie alternative

La SIdP — Società Italiana di Parodontologia — ha dichiarato che l'uso del laser nella terapia parodontale non è sufficientemente giustificato dai dati della letteratura scientifica. Tutti gli studi pubblicati concordano sul fatto che i benefici ottenuti non sono mai superiori alle procedure convenzionali, mentre i costi per il paziente aumentano significativamente.

Il Dott. Galeazzi si attiene alle linee guida EFP e alle indicazioni della SIdP, di cui è membro. Questo significa scegliere per ogni paziente il trattamento più efficace secondo la letteratura scientifica — non quello più tecnologico o più costoso.

Vuoi sapere se il tuo caso è trattabile?

Prenota la prima visita parodontale. Il Dott. Galeazzi valuterà la tua situazione con un sondaggio completo.

Prenota su WhatsApp · 392 592 8061

Il protocollo svizzero

La rimozione del biofilm: un approccio più preciso

Il tartaro che vedi sopra la gengiva è solo una parte del problema. Dentro le tasche parodontali i batteri non vivono come singole cellule libere, ma organizzati in comunità altamente strutturate: il biofilm. Il biofilm è più resistente agli antibiotici e alle tecniche di pulizia tradizionali.

Il protocollo non invasivo che il Dott. Galeazzi utilizza e insegna è stato sviluppato per rimuovere il biofilm in modo più preciso, con meno trauma tissutale e risultati più stabili nel tempo. Combina strumentazione ultrasonica di nuova generazione con polveri di eritritolo a bassa abrasività, in un sistema che riduce il danno alle superfici radicolari mantenendo la massima efficacia battericida.

Il Dott. Galeazzi è istruttore certificato di questo protocollo e lo insegna a colleghi in corsi di formazione continua. Questo significa che non è una tecnica appena acquisita: è parte integrante del percorso di cura che propone ai suoi pazienti da anni.

D — Dopo la terapia

La terapia di supporto parodontale (SPT): la parte che cambia tutto

La parodontite è una malattia cronica. Questo significa che anche dopo una terapia perfettamente eseguita, la malattia può ripresentarsi se non viene monitorata. La terapia di supporto parodontale (SPT) (SPT — Supportive Periodontal Therapy) è parte integrante della cura — non un'aggiunta opzionale.

Ogni 3–6 mesi, personalizzato

La frequenza delle sedute di richiamo viene definita sulla base dello stadio e del grado di ogni paziente, non con un protocollo unico per tutti. Chi ha avuto una parodontite di stadio III non può essere seguito con la stessa cadenza di chi ha avuto una gengivite.

Gengive Sane — il progetto di sensibilizzazione

Il Dott. Galeazzi ha fondato l'associazione Gengive Sane, un progetto dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei pazienti sulla salute gengivale. Perché la malattia che non conosci non puoi combatterla.

Perché il Dott. Galeazzi

Cosa distingue questo studio nella cura della parodontite

Vuoi capire come affrontiamo il tuo caso in base a dove vivi? Leggi come funziona curare la parodontite a Osimo oppure curare la parodontite ad Ancona.

Recensioni Google

Cosa dicono i pazienti

5.0 ★★★★★ su Google · oltre 80 recensioni verificate Lascia una recensione →
★★★★★

Per anni ho evitato di sorridere nelle foto e mi coprivo la bocca quando ridevo. Il Dott. Galeazzi e tutto il suo staff si sono dimostrati non solo professionisti straordinari, ma anche persone di una umanità e delicatezza rara. Se potessi tornare indietro, lo farei molti anni prima.

— Sharon S. · 6 mesi fa
★★★★★

Molto curata la parte comunicativa: spiegazioni chiare, orientate alla comprensione, non "standardizzate". Il vero valore aggiunto è stato il post-trattamento: indicazioni preventive pratiche e ragionate. Questo approccio, basato su educazione e autogestione consapevole, è esattamente ciò che rende la prevenzione efficace.

— Dott. Fabio F. · 1 mese fa
★★★★★

Consiglio vivamente questo studio per l'elevata professionalità e la cordialità di tutto il team. Ho apprezzato la competenza e la scrupolosità nel seguire ogni fase del trattamento, monitorandone con attenzione l'evoluzione e i risultati.

— Awal R. · 1 mese fa

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso sulla parodontite

Cos'è la parodontite e come si riconosce? +
La parodontite è un'infiammazione cronica di origine batterica che colpisce gengive, legamento parodontale e osso attorno al dente: non trattata, porta alla perdita dei denti. Segnali: gengive che sanguinano o gonfie, alitosi, denti che sembrano allungati, mobilità. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Qual è la differenza tra gengivite e parodontite? +
La gengivite è l'infiammazione superficiale delle gengive da placca, reversibile con una corretta igiene professionale. La parodontite ne è la progressione: distrugge l'osso alveolare, forma tasche e il dente perde ancoraggio. I danni ossei sono permanenti, ma il processo si può arrestare. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061.
La parodontite si può guarire completamente? +
La parodontite non si guarisce: i danni ossei già avvenuti non si rigenerano. Si può però stabilizzare e arrestarne la progressione con la terapia causale non chirurgica, la chirurgia nei casi gravi e la terapia di supporto parodontale ogni 3-6 mesi. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Qual è la differenza tra parodontite e carie? +
La carie colpisce la struttura dura del dente, smalto e dentina. La parodontite colpisce i tessuti di supporto (gengive, osso, legamento parodontale) ed è spesso silente: si può non avere carie e avere una parodontite grave. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
La piorrea è la stessa cosa della parodontite? +
Sì: “piorrea” è il termine popolare per la parodontite avanzata; il termine medico corretto è parodontite. Oggi si usa la classificazione EFP/AAP 2018 per stadio (I-IV) e grado (A-C). Il Dott. Galeazzi diagnostica e tratta tutti gli stadi. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Le mie gengive sanguinano ogni volta che mi lavo i denti: è normale? +
No, non è normale. Le gengive sane non sanguinano: il sanguinamento è sempre un segnale di infiammazione in atto, anche se lieve o intermittente. Può indicare gengivite (superficiale, reversibile) o parodontite in corso (con distruzione ossea irreversibile). Il primo passo è una visita parodontale con sondaggio delle tasche. WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Quanto costa curare la parodontite? +
Il costo dipende dallo stadio della malattia (I-IV) e dal numero di sedute: la sola terapia causale non chirurgica va da circa 800 a 1.800 €. Le microchirurgie sono quotate a parte, dopo la diagnosi. Guida completa ai costi. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).

Approfondisci sul blog

A chi rivolgersi
Dentista per le gengive: chi cura la parodontite
Il dentista delle gengive si chiama parodontologo. Cosa fa, cosa misura e da dove si comincia.
Salute delle gengive
Gengive che sanguinano: cause e rimedi
Il sanguinamento è il primo segnale. Cosa significa e quando intervenire.
Recessione gengivale
Gengive che si ritirano: cause e rimedi
I denti sembrano più lunghi? Ecco cosa sta succedendo.
Salute sistemica
Parodontite e diabete: il legame bidirezionale
Come la parodontite influenza la glicemia e viceversa.
Parodontologia
Piorrea: cos'è e come si cura
Il termine popolare per la parodontite: significato, cause e terapia.
Parodontologia
La parodontite si guarisce?
Cosa significa davvero "guarire" e cosa puoi aspettarti dalla terapia.
Parodontologia
Quanto costa curare la parodontite?
Costi reali, variabili e come valutare un preventivo serio.

Prenota la visita parodontale

Non aspettare che i denti inizino a muoversi. Prima si scopre, più è facile fermarla. La visita si svolge allo Studio Dentistico Bios Center di Osimo, in Via Ticino 20 — a circa 26 minuti da Ancona.

Prenota su WhatsApp · 392 592 8061 📖 Il libro "Combatti la Parodontite"

Cosa dicono i pazienti

Valutazione 5,0 su 5 · 86 recensioni verificate su Google. Leggile tutte su Google →

★★★★★

Ottima esperienza, parodontite curata benissimo senza praticamente togliere nessun dente. Più che consigliato.

Mariano Antonelli · Recensione Google

★★★★★

Mi sono rivolto al dott. Galeazzi per la cura delle carie, ma durante la visita il dottore ha visto che avevo la parodontite. Abbiamo iniziato il trattamento un anno fa e ad oggi le mie gengive stanno molto meglio e hanno risposto bene al trattamento parodontale. Dottore consigliato per tutto quello che riguarda la salute della bocca.

Sorin Cristian Rogojinaru · Recensione Google

Recensioni reali dei pazienti pubblicate sul profilo Google dello studio. Estratti fedeli; testo integrale disponibile su Google.

💬 Prenota la tua visita su WhatsApp