Chirurgia guidata, TAC 3D, sedazione cosciente. Prima le gengive sane — poi l'impianto.
Stai pensando a un impianto dentale. Forse hai paura che faccia male. Forse hai sentito storie negative. Forse stai semplicemente rimandando da mesi, o da anni.
La prima cosa che ti dico è questa: oggi mettere un impianto è molto diverso rispetto a 20 anni fa.
La tecnologia ha cambiato tutto. La pianificazione digitale. La chirurgia guidata al computer. La sedazione cosciente.
Non è più un intervento fatto "a occhio". È tutto progettato prima. Con precisione millimetrica.
Casi reali
Ogni caso è unico. Questi sono risultati reali ottenuti su pazienti del nostro studio.
Il percorso completo
Misuriamo lo stato delle gengive. Facciamo una TAC Cone Beam 3D per vedere l'osso in tre dimensioni. Studiamo dov'è l'osso, dove passano i nervi, qual è la posizione migliore per l'impianto. Solo dopo, se le gengive sono sane (o una volta che le abbiamo trattate), pianifichiamo.
Prima di toccare il paziente, pianifichiamo tutto al computer. Posizioniamo virtualmente l'impianto sulla TAC 3D. Dove c'è più osso. Dove passano i nervi. Quale inclinazione è migliore. Niente viene deciso durante l'intervento — tutto viene deciso prima.
Una mascherina guida il trapano esattamente nella posizione progettata. Risultato: intervento più rapido, meno tagli, meno gonfiore, recupero più veloce e un risultato prevedibile fin dall'inizio.
L'impianto si integra con l'osso. Si vive normalmente. Nelle prime 2 settimane un po' di cautela, poi si dimentica l'impianto mentre l'osso fa il suo lavoro. I tempi biologici non possono essere accelerati — e noi non lo facciamo.
Impronta digitale con scanner intraorale. Il laboratorio costruisce la corona su misura. Ceramica di alta qualità, identica ai tuoi denti naturali. Controlliamo insieme il risultato estetico prima di fissarla definitivamente.
Totale: circa 4–5 appuntamenti in 3–6 mesi. La maggior parte dei tempi è biologica — il corpo che guarisce.
Le tecnologie
Niente paste in bocca. L'impronta digitale è precisa, rapida e inviata immediatamente al laboratorio. Nessun fastidio.
Immagini 3D dell'osso con precisione millimetrica. Pianifichiamo ogni dettaglio prima di iniziare. Zero sorprese in sala operatoria.
L'impianto viene posizionato esattamente dove è stato progettato. Meno tagli, meno gonfiore, guarigione più rapida.
Profondo rilassamento, niente dolore, spesso non si ricorda quasi nulla. Non è anestesia totale — si fa nel nostro studio in piena sicurezza.
Recensioni Google
Prima dell'impianto avevo parecchi dubbi e un po' di paura, ma il dottore mi ha spiegato tutto con chiarezza e mi ha trasmesso molta fiducia. L'intervento è stato veloce e indolore. Ora non sento alcuna differenza rispetto a un dente vero. Un'esperienza davvero positiva.
La grande professionalità del dottore: preciso, attento, scrupoloso e sempre disponibile a spiegare con chiarezza. L'aspetto più sorprendente è stata l'assoluta assenza di dolore. Non ho sentito nulla, nemmeno durante il trattamento più profondo. Mi sono sentita in mani sicure.
Consiglio vivamente questo studio per l'elevata professionalità e la cordialità di tutto il team. L'ambiente è accogliente e capace di mettere il paziente a proprio agio fin dal primo momento, con un'attenzione costante in ogni fase del trattamento.
Chi può fare l'impianto
La risposta dipende da alcuni fattori clinici che valutiamo nella prima visita. Ecco i principali.
Osso sufficiente in quantità e qualità · Gengive sane (o risanate) · Non fumatore (o fumatore lieve) · Diabete ben controllato · Buona igiene orale domiciliare · Età adulta (>18 anni, qualsiasi età superiore)
Parodontite trattata ma con storia di malattia · Fumo intenso · Diabete scarsamente compensato · Osteoporosi in trattamento · Bruxismo severo · Osso scarso (richiede innesto)
Parodontite attiva non trattata · Infezioni orali in corso · Farmaci bifosfonati IV (osteoporosi oncologica) · Radioterapia in zona maxillo-facciale recente · Gravidanza
Se l'osso è insufficiente, possiamo rigenerarlo prima o contestualmente all'impianto. La chirurgia rigenerativa ossea è parte integrante dei trattamenti offerti nel nostro studio. Non è una preclusione all'impianto — è un passo in più nel percorso.
Il rischio da conoscere
La perimplantite è l'infiammazione batterica dei tessuti intorno a un impianto dentale. È l'equivalente della parodontite per i denti naturali — e può portare alla perdita dell'impianto stesso.
I dati della letteratura scientifica sono chiari: i pazienti con storia di parodontite hanno un rischio di perimplantite significativamente più alto rispetto ai soggetti parodontalmente sani. Questo non significa che non possano fare impianti — significa che devono farli con un professionista che conosce profondamente i tessuti parodontali.
Il Dott. Nicolò Galeazzi ha una formazione specifica in parodontologia (Master di II Livello al Policlinico Gemelli, Socio Ordinario SIdP): questo significa che pianifica ogni impianto tenendo conto dello stato parodontale del paziente, e segue ogni caso con controlli mirati a intercettare precocemente qualsiasi segno di perimplantite.
Protocollo "Prima le gengive sane — poi l'impianto"
Nessun impianto viene posizionato finché il paziente non ha completato la terapia parodontale e dimostrato stabilità clinica nel tempo. È la condizione che la letteratura EFP/SIdP indica per ridurre il rischio di perimplantite e ottenere una prognosi affidabile a lungo termine.
Domande frequenti
Hai altre domande? Consulta le FAQ complete o il glossario di parodontologia.