Denti fissi e gengive sane — un percorso clinico chiaro, paziente al centro.
Se hai perso uno o più denti a causa della parodontite, o rischi di perderli, sei nel posto giusto. Il Dott. Galeazzi, dentista parodontologo a Osimo con Master in Parodontologia al Policlinico Gemelli, ti aiuta a fermare la malattia e ritrovare il sorriso.
Il Dott. Nicolò Galeazzi si occupa di Parodontologia e Implantologia. Accoglie pazienti da Osimo, Ancona e tutta la provincia.
Il libro del Dott. Galeazzi
Hai perso un dente o rischi di perderlo? Hai paura dell'intervento?
Ho scritto questo libro per te. Senza gergo medico. Senza spaventarti — e senza nasconderti nulla.
Cosa facciamo
Trattamento specifico delle tasche gengivali con sondaggio parodontale, debridement non chirurgico e protocollo anti-biofilm. Non la classica pulizia semestrale.
Prima trattiamo le gengive. Poi pianifichiamo l'impianto al computer con TAC 3D e chirurgia guidata. Precisione millimetrica, recupero rapido.
Con medico anestesista. Profondo rilassamento, niente dolore. "Sembrava di aver fatto un pisolino." Per chi ha paura del dentista — e non solo.
Non sai se hai la parodontite? Lo screening è rapido e indolore. Misuriamo le tasche gengivali e ti diciamo esattamente come stanno le cose.
Niente paste fastidiose in bocca. L'impronta digitale è precisa, rapida e inviata immediatamente al laboratorio.
Immagini 3D dell'osso con precisione millimetrica. Pianifichiamo ogni dettaglio prima di iniziare. Zero sorprese in sala.
La nostra filosofia
Molti inseriscono l'impianto senza trattare la parodontite.
I batteri presenti attaccano anche l'impianto. Si sviluppa la peri-implantite. E l'impianto va perso.
Un errore costoso — in denaro, in tempo, in frustrazione.
Trattiamo prima l'infezione gengivale, poi costruiamo su una base sana.
Un impianto vale quanto i tessuti che lo sostengono. Per questo seguiamo il paziente anche nel mantenimento a lungo termine.
Questa è la differenza fondamentale rispetto a molti colleghi.
Pazienti reali
Avevo perso un dente davanti e mi coprivo la bocca quando ridevo. Pensavo che l'intervento sarebbe stato un incubo. Invece è andato tutto in modo diverso da come immaginavo. Il risultato è naturale, nessuno si accorge che non è il mio dente originale.
Non andavo dal dentista da anni per la paura. Poi ho scoperto la sedazione cosciente. Sembrava di aver fatto un pisolino. Ho rimandato per niente. Se lo sapevo… lo facevo dieci anni fa.
Domande frequenti
Hai domande specifiche sulla parodontite? Consulta le domande frequenti sulla parodontite o il glossario parodontologico per approfondire i termini clinici.
Dal blog
Risposte chiare alle domande più cercate su parodontite, gengive e impianti.
Odontoiatra esperto in Parodontologia e Implantologia. Master di II Livello in Parodontologia al Policlinico Gemelli di Roma.
Studio Dentistico Bios Center
Via Ticino 20 — Osimo (AN)
📞 WhatsApp: 3925928061
🌐 www.drgaleazzinico.it
Formazione e credenziali
Il Dott. Nicolò Galeazzi è uno dei pochi professionisti della zona con un Master universitario specifico in Parodontologia.
Fondatore e presidente. Programma di prevenzione con screening periodici e sedute di mantenimento per pazienti con malattie gengivali. L'obiettivo: portare la diagnosi precoce della parodontite a più persone possibile.
Guida pratica per pazienti. Un libro che aiuta a capire cos'è la parodontite, come riconoscerla e come curarla davvero.
Guida completa all'implantologia moderna per pazienti. Come rimpiazzare i denti persi su gengive sane, con un percorso clinico chiaro.
Filosofia clinica
"Merita di capire cosa sta succedendo nella sua bocca, in parole semplici."
Non troverai gergo medico incomprensibile. Non ti sentirai solo un numero. Ti spieghiamo tutto passo per passo.
L'approccio integrato parodontologia + implantologia è il marchio del Dott. Galeazzi:
"La domanda che mi faccio davanti a ogni paziente non è: 'che trattamento faccio?' — ma: 'qual è il percorso che gli garantirà il risultato più duraturo possibile?'"
Linee guida EFP (Federazione Europea di Parodontologia). Diagnosi precisa per stadio e grado. Terapia graduata e verificata. Il percorso che funziona davvero — spiegato in parole semplici.
Se ti hanno detto che per la parodontite basta fare l'igiene ogni sei mesi… ti hanno spiegato solo metà del problema.
La parodontite non vive sopra i denti. Vive sotto la gengiva. Dentro spazi chiamati tasche parodontali.
Lì si accumulano milioni di batteri che ogni giorno distruggono lentamente la gengiva, l'osso, i tessuti che tengono fermi i denti.
Lo spazzolino lì non arriva. E nemmeno la classica igiene semestrale arriva sempre in profondità.
È per questo che molte persone fanno la pulizia per anni… ma la malattia continua lentamente a progredire. Spesso senza dolore. Senza accorgersene.
Come funziona
Molti pazienti arrivano qui e mi dicono: "Dottore, ma io non ho carie."
Ed è vero. Perché la parodontite non distrugge il dente. Distrugge l'osso che lo sostiene.
Pensa a un albero. Se il terreno sotto l'albero sparisce… anche l'albero cade.
Con la parodontite succede esattamente questo. I batteri distruggono lentamente l'osso intorno al dente.
La parodontite è la prima causa di perdita dei denti negli adulti in Italia. Non la carie. La parodontite.
I segnali che non devi ignorare
Questi non sono segnali normali. Non dipendono dall'età. E non migliorano da soli.
La malattia nascosta
Negli ultimi vent'anni la ricerca ha dimostrato che la parodontite non è solo una malattia della bocca. I batteri e le molecole infiammatorie che si liberano nelle tasche gengivali entrano in circolo e influenzano la salute dell'intero organismo.
Parodontite e diabete si alimentano a vicenda. Il diabete non controllato aggrava l'infiammazione gengivale; la parodontite non trattata rende più difficile il controllo della glicemia. Trattare le gengive migliora l'HbA1c.
I batteri parodontali sono stati identificati nelle placche aterosclerotiche. L'infiammazione cronica gengivale è un fattore di rischio indipendente per infarto e ictus, riconosciuto dalle linee guida europee di cardiologia.
Le donne con parodontite non trattata hanno un rischio maggiore di parto prematuro e bambini sottopeso. È raccomandato uno screening parodontale prima di una gravidanza programmata.
La diagnosi corretta
Senza una diagnosi precisa, non esiste un piano terapeutico serio. La parodontite non si valuta ad occhio: si misura, si classifica, si studia. Ecco come il Dott. Galeazzi costruisce la diagnosi per ogni paziente.
Con una sonda millimetrata misuriamo la profondità delle tasche intorno a ogni singolo dente — 6 misurazioni per dente. Questo produce una chart parodontale completa: una mappa precisa del danno, punto per punto. Non si può sapere dove sono i batteri senza farlo.
La panoramica tradizionale spesso non basta. Eseguiamo radiografie endorali mirate per valutare con precisione il livello dell'osso intorno a ogni dente. Nei casi complessi, integriamo con la TAC Cone Beam 3D per una visione tridimensionale del difetto osseo.
Ogni caso viene classificato secondo la nuova classificazione internazionale EFP/AAP 2018: stadio I–IV (gravità della perdita di attacco e dell'osso) e grado A–C (velocità di progressione e fattori di rischio). Questa classificazione non è burocrazia: definisce esattamente quale tipo di trattamento è indicato.
Fumo, diabete, predisposizione genetica, stress: ogni fattore influenza la velocità di progressione e la risposta alla terapia. Li valutiamo sistematicamente, perché un piano terapeutico che non li considera è incompleto.
Il percorso terapeutico
La cura della parodontite non è un gesto unico. È un percorso strutturato, basato sulle linee guida EFP, personalizzato sulla diagnosi. Ecco come funziona nel nostro studio — senza semplificazioni.
Il primo e fondamentale step è il debridement subgengivale: rimozione accurata del biofilm batterico e del tartaro dalle tasche parodontali, in anestesia locale. Secondo le linee guida EFP (2020), l'obiettivo è rimuovere il biofilm con un approccio delicato e mirato — non con un approccio invasivo sulla radice, ma con un approccio mini-invasivo. L'area viene anestetizzata — non fa male.
Nel nostro studio integriamo il protocollo svizzero di rimozione non invasiva del biofilm, di cui il Dott. Galeazzi è istruttore certificato. Questa procedura può essere eseguita dal parodontologo o da un'igienista dentale con formazione avanzata in parodontologia, in base alla complessità del caso. Nella maggior parte dei pazienti, questo step è sufficiente per ottenere una risposta clinica stabile.
Dopo 10 settimane dalla terapia causale, ripetiamo il sondaggio parodontale completo. I tessuti si sono ristabilizzati e la risposta biologica è leggibile. Questo step non è accessorio: è il momento in cui si decide se la terapia è conclusa o se è necessario un secondo livello di intervento. La rivalutazione è la differenza tra un trattamento serio e un trattamento approssimativo.
In alcuni casi — tasche profonde residue, difetti ossei angolari, lesioni di forcazione — la terapia non chirurgica non è sufficiente. In questi casi, le linee guida EFP indicano la chirurgia parodontale come scelta clinicamente corretta: resettiva per ridurre le tasche, rigenerativa per recuperare osso perso.
Scegliere la chirurgia quando serve non è una sconfitta — è la scelta giusta per salvare i denti. Nel nostro studio la chirurgia parodontale è uno strumento terapeutico, non l'ultima risorsa.
Cosa dice la scienza sulle tecnologie alternative
La SIdP — Società Italiana di Parodontologia — ha dichiarato che l'uso del laser nella terapia parodontale non è sufficientemente giustificato dai dati della letteratura scientifica. Tutti gli studi pubblicati concordano sul fatto che i benefici ottenuti non sono mai superiori alle procedure convenzionali, mentre i costi per il paziente aumentano significativamente.
Il Dott. Galeazzi si attiene alle linee guida EFP e alle indicazioni della SIdP, di cui è membro. Questo significa scegliere per ogni paziente il trattamento più efficace secondo la letteratura scientifica — non quello più tecnologico o più costoso.
Il protocollo svizzero
Il tartaro che vedi sopra la gengiva è solo una parte del problema. Dentro le tasche parodontali i batteri non vivono come singole cellule libere, ma organizzati in comunità altamente strutturate: il biofilm. Il biofilm è più resistente agli antibiotici e alle tecniche di pulizia tradizionali.
Il protocollo non invasivo che il Dott. Galeazzi utilizza e insegna è stato sviluppato per rimuovere il biofilm in modo più preciso, con meno trauma tissutale e risultati più stabili nel tempo. Combina strumentazione ultrasonica di nuova generazione con polveri di eritritolo a bassa abrasività, in un sistema che riduce il danno alle superfici radicolari mantenendo la massima efficacia battericida.
Il Dott. Galeazzi è istruttore certificato di questo protocollo e lo insegna a colleghi in corsi di formazione continua. Questo significa che non è una tecnica appena acquisita: è parte integrante del percorso di cura che propone ai suoi pazienti da anni.
D — Dopo la terapia
La parodontite è una malattia cronica. Questo significa che anche dopo una terapia perfettamente eseguita, la malattia può ripresentarsi se non viene monitorata. La terapia di supporto parodontale (SPT — Supportive Periodontal Therapy) è parte integrante della cura — non un'aggiunta opzionale.
La frequenza delle sedute di richiamo viene definita sulla base dello stadio e del grado di ogni paziente, non con un protocollo unico per tutti. Chi ha avuto una parodontite di stadio III non può essere seguito con la stessa cadenza di chi ha avuto una gengivite.
Il Dott. Galeazzi ha fondato l'associazione Gengive Sane, un progetto dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei pazienti sulla salute gengivale. Perché la malattia che non conosci non puoi combatterla.
Parodontite e impianti
Se hai già perso denti a causa della parodontite, o stai pensando a un impianto dentale, c'è una cosa fondamentale da sapere.
Un impianto inserito su gengive malate fallirà.
I batteri della parodontite non spariscono da soli. Se sono presenti quando viene inserito l'impianto, attaccheranno anche l'impianto. Si sviluppa la peri-implantite. E nei casi più gravi, porta alla perdita dell'impianto stesso.
La sequenza corretta è questa: prima si curano le gengive, poi si inserisce l'impianto. Nel mio studio non facciamo altrimenti.
Perché il Dott. Galeazzi
Recensioni Google
Per anni ho evitato di sorridere nelle foto e mi coprivo la bocca quando ridevo. Il Dott. Galeazzi e tutto il suo staff si sono dimostrati non solo professionisti straordinari, ma anche persone di una umanità e delicatezza rara. Se potessi tornare indietro, lo farei molti anni prima.
Molto curata la parte comunicativa: spiegazioni chiare, orientate alla comprensione, non "standardizzate". Il vero valore aggiunto è stato il post-trattamento: indicazioni preventive pratiche e ragionate. Questo approccio, basato su educazione e autogestione consapevole, è esattamente ciò che rende la prevenzione efficace.
Consiglio vivamente questo studio per l'elevata professionalità e la cordialità di tutto il team. Ho apprezzato la competenza e la scrupolosità nel seguire ogni fase del trattamento, monitorandone con attenzione l'evoluzione e i risultati.
Domande frequenti
Per una raccolta completa di risposte consulta le domande frequenti sulla parodontite. Vuoi capire meglio i termini clinici? Leggi il glossario parodontologico.
Chirurgia guidata, TAC 3D, sedazione cosciente. Prima le gengive sane — poi l'impianto.
Stai pensando a un impianto dentale. Forse hai paura che faccia male. Forse hai sentito storie negative. Forse stai semplicemente rimandando da mesi, o da anni.
La prima cosa che ti dico è questa: oggi mettere un impianto è molto diverso rispetto a 20 anni fa.
La tecnologia ha cambiato tutto. La pianificazione digitale. La chirurgia guidata al computer. La sedazione cosciente.
Non è più un intervento fatto "a occhio". È tutto progettato prima. Con precisione millimetrica.
Casi reali
Ogni caso è unico. Questi sono risultati reali ottenuti su pazienti del nostro studio.
Il percorso completo
Misuriamo lo stato delle gengive. Facciamo una TAC Cone Beam 3D per vedere l'osso in tre dimensioni. Studiamo dov'è l'osso, dove passano i nervi, qual è la posizione migliore per l'impianto. Solo dopo, se le gengive sono sane (o una volta che le abbiamo trattate), pianifichiamo.
Prima di toccare il paziente, pianifichiamo tutto al computer. Posizioniamo virtualmente l'impianto sulla TAC 3D. Dove c'è più osso. Dove passano i nervi. Quale inclinazione è migliore. Niente viene deciso durante l'intervento — tutto viene deciso prima.
Una mascherina guida il trapano esattamente nella posizione progettata. Risultato: intervento più rapido, meno tagli, meno gonfiore, recupero più veloce e un risultato prevedibile fin dall'inizio.
L'impianto si integra con l'osso. Si vive normalmente. Nelle prime 2 settimane un po' di cautela, poi si dimentica l'impianto mentre l'osso fa il suo lavoro. I tempi biologici non possono essere accelerati — e noi non lo facciamo.
Impronta digitale con scanner intraorale. Il laboratorio costruisce la corona su misura. Ceramica di alta qualità, identica ai tuoi denti naturali. Controlliamo insieme il risultato estetico prima di fissarla definitivamente.
Totale: circa 4–5 appuntamenti in 3–6 mesi. La maggior parte dei tempi è biologica — il corpo che guarisce.
Le tecnologie
Niente paste in bocca. L'impronta digitale è precisa, rapida e inviata immediatamente al laboratorio. Nessun fastidio.
Immagini 3D dell'osso con precisione millimetrica. Pianifichiamo ogni dettaglio prima di iniziare. Zero sorprese in sala operatoria.
L'impianto viene posizionato esattamente dove è stato progettato. Meno tagli, meno gonfiore, guarigione più rapida.
Profondo rilassamento, niente dolore, spesso non si ricorda quasi nulla. Non è anestesia totale — si fa nel nostro studio in piena sicurezza.
Domande frequenti
Recensioni Google
Prima dell'impianto avevo parecchi dubbi e un po' di paura, ma il dottore mi ha spiegato tutto con chiarezza e mi ha trasmesso molta fiducia. L'intervento è stato veloce e indolore. Ora non sento alcuna differenza rispetto a un dente vero. Un'esperienza davvero positiva.
La grande professionalità del dottore: preciso, attento, scrupoloso e sempre disponibile a spiegare con chiarezza. L'aspetto più sorprendente è stata l'assoluta assenza di dolore. Non ho sentito nulla, nemmeno durante il trattamento più profondo. Mi sono sentita in mani sicure. Consiglio senza esitazione.
Consiglio vivamente questo studio per l'elevata professionalità e la cordialità di tutto il team. L'ambiente è accogliente e capace di mettere il paziente a proprio agio fin dal primo momento, con un'attenzione costante in ogni fase del trattamento.
Test sviluppato dal Dott. Galeazzi. Rispondi a poche domande e scopri il tuo livello di rischio.
Test
La parodontite avanza in silenzio.
Nella maggior parte dei casi non fa male. Molte persone la scoprono quando i denti iniziano a muoversi — quando il danno è già avanzato.
Ho creato questo test per darti una prima indicazione in 2 minuti.
Il test non sostituisce una visita clinica — è uno strumento orientativo. Solo un sondaggio parodontale in studio può darti una diagnosi precisa.
Domande frequenti sul test
Non aspettare.
La parodontite peggiora nel tempo se non trattata.
Prima la intercetti, più è semplice fermarla — e meno perdi. Prenota una visita di screening. Ti spiego esattamente cosa sta succedendo nelle tue gengive, senza gergo, senza sorprese.
Prenota screening su WhatsApp · 3925928061
Il primo passo è semplice. Scrivici. Ti risponderemo entro poco e capiremo insieme come possiamo aiutarti.
Scrivi al 3925928061
Descrivi brevemente la tua situazione. Ti risponderemo e troveremo insieme il momento migliore per la tua visita.
Non serve essere precisi. Puoi scrivere semplicemente:
Tempi da zone limitrofe:
Ancona centro → ~22 min
Ancona sud / Torrette → ~10 min
Falconara Marittima → ~20 min
Civitanova Marche → ~25 min
Jesi → ~25 min
Prima visita
Molte persone non sanno cosa aspettarsi. Te lo spiego subito.
La prima visita è una valutazione completa. Non fa male. Non è impegnativa.
Analizziamo la situazione della tua bocca. Controlliamo le gengive. Se necessario valutiamo le radiografie o programmiamo una TAC 3D. E soprattutto, ti spieghiamo tutto in parole chiare — senza gergo medico.
Alla fine della visita sai esattamente:
Nessuna sorpresa. Nessuna pressione. Solo informazioni chiare per prendere una decisione consapevole.
Per chi ha paura
Sappiamo quanto è difficile superare quella soglia. E sappiamo che spesso la paura nasce dal non sapere cosa succederà.
Per questo ti spieghiamo tutto prima. Per questo abbiamo la sedazione cosciente con anestesista. Siamo focalizzati su cura della parodontite e impianti dentali a Osimo. E per questo molti pazienti che arrivavano tremanti oggi affrontano le visite con serenità.
"Se lo sapevo… lo facevo dieci anni fa."
Non aspettare altri dieci anni.
Domande frequenti
Tutte le risposte alle domande più comuni sui trattamenti del Dott. Galeazzi. Aggiornate con le informazioni cliniche più recenti.
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Valutazione 5,0 su 5 · 85 recensioni verificate su Google. Leggile tutte su Google →
Ho deciso di affidarmi al Dott. Galeazzi per un intervento di gengivectomia, per correggere il mio «gummy smile» che mi portavo dietro da tutta la vita. L'intervento non è stato doloroso e non ho avuto bisogno di antidolorifici. Il Dott. Galeazzi e tutto lo staff si sono dimostrati professionisti straordinari e persone di grande umanità. Oggi il mio sorriso è cambiato: rifarei questa scelta mille volte!
Sharon Santoro · Recensione Google
Avevo un serio problema di alitosi e dopo un'approfondita ricerca sono stato fortunato a trovare il dott. Galeazzi. Ho subito compreso che è un vero esperto del settore, molto attento. Il problema, poi rilevatosi effettivamente parodontite, si è risolto nella migliore maniera e l'alitosi è scomparsa. Posso, senza dubbio, raccomandare il dott. Galeazzi a chiunque abbia necessità di un professionista serio e aggiornato.
Elvis Jr · Recensione Google
Recensioni reali dei pazienti pubblicate sul profilo Google dello studio. Estratti fedeli; testo integrale disponibile su Google.